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7 strategie BIM per studi tecnici vincenti

Introduzione alle 7 Strategie BIM per Studi Tecnici

TL;DR (Too Long; Didn’t Read)

  • L’adozione strutturata del BIM è un requisito operativo essenziale per gli studi tecnici che mirano a vincere gare d’appalto e ottimizzare i flussi di lavoro entro il 2026.
  • La strategia vincente si basa sull’investimento in Certificazione BIM (BIM Specialist, Coordinator, Manager) in conformità con le norme UNI 11337-7 e PdR 78/2020, essenziale per aumentare il punteggio competitivo.
  • È cruciale definire un Sistema di Gestione BIM interno, scegliendo software specifici (es. Edificius per l’Architettura) e implementando un Ambiente di Condivisione Dati (CDE) centralizzato per la governance informativa e la collaborazione.
  • La preparazione all’esame di certificazione richiede tipicamente 18 ore di corso on demand e almeno 3 mesi di esperienza specifica nell’applicazione del metodo BIM.

L’Impostazione Strategica del Processo BIM nello Studio Tecnico

Il contesto edilizio e delle infrastrutture impone una rapida evoluzione metodologica. Per gli studi di architettura e ingegneria, l’adozione strutturata del Building Information Modeling (BIM) non rappresenta più un mero vantaggio competitivo, ma un requisito operativo essenziale per la partecipazione alle gare d’appalto e l’ottimizzazione dei flussi di lavoro. È imperativo definire una strategia chiara che comprenda l’organizzazione interna, la scelta del Software di Costruzione e un piano formativo annuale.

L’Impostazione Strategica: Competenze e Metodologia BIM

Il BIM non è un mero insieme di strumenti software, ma una metodologia integrata per la gestione digitale delle informazioni lungo l’intero ciclo di vita dell’opera. L’implementazione efficace, anche per studi di piccole dimensioni, richiede una pianificazione strategica rigorosa che coinvolga la formazione, la definizione dei ruoli interni e la selezione di piattaforme robuste, quali le soluzioni di massima potenza offerte da Prisma Informatica.

Definizione dei Processi e Governance Informativa BIM

L’impostazione di processi BIM efficienti richiede la chiara definizione delle procedure operative e della struttura informativa. È indispensabile stabilire uno standard rigoroso di modellazione e un flusso di lavoro collaborativo.

Tale sistema deve sfruttare appieno l’Ambiente di Condivisione Dati (CDE) per la gestione digitale dell’informazione. Questo approccio assicura che i dati di progetto siano coerenti, aggiornati e accessibili a tutti gli attori coinvolti, riducendo significativamente gli errori e l’esigenza di rilavorazioni.

Il successo nell’implementazione della metodologia BIM è direttamente proporzionale alla chiarezza dei flussi informativi e alla rigorosa applicazione degli standard definiti nel Sistema di Gestione BIM (BIM Management System). Una governance efficace delle informazioni e la Gestione Documentale sono prerequisiti essenziali per la gestione di progetti complessi.

La Ruolistica Interna e la Certificazione delle Competenze

L’integrazione della metodologia BIM in uno studio tecnico implica l’identificazione e la formazione mirata di figure chiave. La normativa italiana, in linea con la UNI 11337, definisce tre ruoli principali che devono essere coperti operativamente.

Anche nei piccoli studi, è cruciale assegnare queste responsabilità, sebbene inizialmente una singola risorsa possa coprire più funzioni. È imperativo che queste figure acquisiscano una Certificazione formale per attestare le proprie competenze secondo gli standard nazionali.

  • BIM Specialist: È l’operatore incaricato della modellazione e della produzione degli elaborati informativi, utilizzando specifici software di Progettazione Architettonica BIM o di Calcolo Strutturale.
  • BIM Coordinator: Gestisce e coordina i modelli informativi prodotti dai diversi Specialist, assicurando l’interoperabilità e la coerenza del progetto all’interno dell’Ambiente di Condivisione Dati (CDE).
  • BIM Manager: Definisce gli standard aziendali, stabilisce il Piano di Gestione Informativa (PGI) e supervisiona l’intero Sistema di Gestione BIM dello studio.

Formazione e Certificazione: Un Vantaggio Competitivo

Per attestare la propria professionalità e aumentare il punteggio nelle gare d’appalto, la certificazione delle competenze BIM è fondamentale. I corsi di formazione professionale, come quelli offerti in collaborazione con ACCA software, preparano lo studio tecnico a soddisfare i requisiti specifici di modellazione e gestione dati richiesti dalle norme UNI 11337-7:2017 e PdR 78/2020.

Questi percorsi formativi devono coprire i fondamenti della Metodologia BIM, inclusi concetti di base, processi operativi, gestione dei flussi informativi e normative di riferimento. Tipicamente, il modulo metodologico intensivo si articola in circa 7 lezioni, per un totale di circa 9 ore, fornendo una base solida per il futuro BIM Specialist.

Un focus cruciale per gli studi di architettura è la preparazione operativa sulla Progettazione Architettonica BIM. I corsi specifici includono formazione approfondita sull’uso di software leader come Edificius. Attraverso circa 9 lezioni, per un totale di 9 ore complessive, i professionisti apprendono a sviluppare elaborati grafici e modelli BIM complessi, essenziali per la commessa.

Requisiti e Modalità dell’Esame di Certificazione BIM

L’accesso all’esame di certificazione per figure come BIM Specialist richiede il soddisfacimento di specifici requisiti di esperienza. È necessario dimostrare almeno 6 mesi di esperienza nell’area tecnica generale e 3 mesi di esperienza specifica nell’applicazione del metodo BIM, supportata da dichiarazioni aziendali o partecipazione a commesse specifiche.

La preparazione può avvenire tramite corsi on demand, che offrono flessibilità e accesso illimitato per 12 mesi a dispense, esercitazioni e test di autovalutazione. Questo permette ai professionisti di studiare comodamente da studio o casa, integrando la formazione continua nel proprio carico lavorativo.

L’esame di certificazione è strutturato per garantire una valutazione completa e reale delle competenze. Tipicamente include una prova scritta sulla metodologia BIM, una prova pratica che richiede lo sviluppo di un modello utilizzando software certificato (come Edificius o EdiLus) e un colloquio finale condotto da tecnici qualificati.

La possibilità di sostenere l’esame in modalità da remoto garantisce la massima accessibilità per gli studi tecnici dislocati su tutto il territorio. La certificazione, rilasciata da organismi qualificati come quelli accreditati ACCREDIA, ha una validità quinquennale, con sorveglianza annuale.

I Benefici Strategici della Certificazione

Ottenere la Certificazione BIM permette agli studi tecnici di distinguersi nettamente nel mercato e promuovere attivamente l’attività professionale. Questo riconoscimento formale aumenta significativamente le possibilità di aggiudicarsi appalti pubblici e privati che richiedono l’applicazione della metodologia BIM.

La formazione non si limita alla modellazione BIM Specialist Architettura, ma si estende a discipline complementari fondamentali per l’ingegneria e l’architettura. Tra queste rientrano la gestione della Sicurezza del Cantiere (con strumenti come CerTus), la valutazione della Prestazione Energetica (con TerMus) e la gestione della contabilità dei lavori (con PriMus). Questo approccio integrato è essenziale per massimizzare l’efficienza operativa.

7 strategie BIM per studi tecnici vincenti - strategie vincenti

Strategia 3: Piano Formativo Annuale e Percorsi di Certificazione

L’adozione metodologica del Building Information Modeling (BIM) è inscindibile da un investimento mirato nella formazione continua del personale tecnico. Un piano formativo strutturato rappresenta la base per garantire l’efficacia dei processi interni.

La certificazione delle competenze non costituisce un mero requisito formale, ma un fattore determinante che incrementa il punteggio nelle gare d’appalto e conferisce autorevolezza professionale allo studio.

Definizione dei Ruoli e Certificazione BIM Specialist

La preparazione professionale deve essere veicolata attraverso percorsi formativi specifici che mirano all’ottenimento di ruoli chiave, come il BIM Specialist. Tali percorsi attestano competenze specifiche nella modellazione e nella gestione dei dati di progetto.

La conformità è garantita dal rispetto delle normative vigenti, in particolare la UNI 11337-7:2017 e la PdR 78/2020. Queste norme definiscono i requisiti essenziali per la gestione digitale dell’informazione lungo l’intero ciclo di vita dell’opera.

Struttura della Formazione e Competenze Metodologiche

I corsi online, come quelli proposti da ACCA software, sono specificamente studiati per preparare i professionisti all’esame di certificazione. Essi coprono i fondamenti del BIM, inclusi i concetti di base, i processi operativi e la gestione del Sistema di Gestione BIM.

Il modulo introduttivo sulla metodologia BIM include tipicamente circa 7 lezioni per un totale di circa 9 ore, fornendo una panoramica essenziale sui principi della Gestione dell’Informazione Digitale per le Costruzioni.

Parallelamente, la formazione deve includere l’utilizzo pratico di software specifici. Ad esempio, per la Progettazione Architettonica BIM, è fondamentale acquisire padronanza di strumenti come Edificius, con moduli dedicati che prevedono circa 9 ore di esercitazioni pratiche per lo sviluppo di elaborati grafici e modelli BIM.

Requisiti di Accesso e Vantaggi della Certificazione Professionale

L’accesso all’esame di certificazione richiede un’esperienza pregressa qualificata. Generalmente, è richiesto un minimo di 6 mesi di esperienza nell’area tecnica del settore delle costruzioni e almeno 3 mesi di esperienza specifica con il metodo BIM.

Questa esperienza specifica deve essere dimostrabile tramite la partecipazione a commesse o tramite formazione e stage supportati da dichiarazioni aziendali. La durata complessiva del corso di preparazione si attesta intorno alle 18 ore, con un costo medio competitivo.

La certificazione, che ha una validità quinquennale con sorveglianza annuale, permette agli studi tecnici di distinguersi nel mercato. Aumenta significativamente le probabilità di aggiudicarsi contratti complessi, specialmente nelle gare pubbliche che richiedono figure certificate (BIM Specialist, BIM Coordinator, BIM Manager).

Modalità Flessibili di Preparazione e Svolgimento dell’Esame

Per venire incontro alle esigenze dei professionisti attivi, sono disponibili corsi di preparazione all’esame BIM con modalità on demand. Tali percorsi offrono accesso illimitato per un periodo esteso, ad esempio 12 mesi, includendo dispense, esercitazioni pratiche e test di autovalutazione.

Questa flessibilità permette ai tecnici di prepararsi comodamente dal proprio studio o da casa, ottimizzando l’impiego del tempo lavorativo. La preparazione può includere anche moduli avanzati su temi specifici come il Calcolo Strutturale o la Stima dei Costi.

L’esame di certificazione, spesso condotto da remoto da organismi qualificati come ACCREDIA, prevede una prova scritta sulla metodologia BIM, una prova pratica di sviluppo del modello e un colloquio orale. La valutazione è condotta da tecnici esperti che garantiscono la congruenza con il settore professionale.

Expert Insight

“L’adozione obbligatoria del BIM nel settore pubblico rende la certificazione di parte terza, che attesta le competenze dei professionisti (dal BIM Specialist al BIM Manager) secondo la norma UNI 11337-7, lo strumento fondamentale per dimostrare legalmente la conformità e acquisire un vantaggio competitivo decisivo nelle gare.”Analista del Mercato BIM

Strumenti Software e Ambiente di Condivisione Dati (CDE)

La selezione degli strumenti software rappresenta una decisione strategica imprescindibile per l’efficienza operativa. Uno studio tecnico vincente necessita di soluzioni che garantiscano la massima interoperabilità e supportino l’intero ciclo di vita del progetto.

Il flusso di lavoro deve coprire ogni fase: dalla modellazione architettonica (Progettazione Architettonica BIM) e il Calcolo Strutturale, fino alla Stima dei Costi (BIM 5D) e alla Supervisione dei Lavori (BIM 4D).

Formazione Mirata e Certificazione BIM Specialist

L’investimento nel software è strettamente correlato alla necessità di un Piano Formativo Annuale efficace. Per competere, i professionisti devono ottenere la Certificazione BIM, che attesta competenze specifiche di modellazione e gestione dei dati secondo le norme UNI 11337-7:2017 e PdR 78/2020.

La certificazione di BIM Specialist, rilasciata da organismi qualificati come ACCREDIA, non è un mero adempimento, ma un fattore determinante che incrementa il punteggio nelle gare d’appalto pubbliche e private.

I corsi online, come quelli offerti da ACCA Software, preparano i professionisti sui fondamenti della metodologia BIM, inclusi principi, processi e standard di riferimento. Il modulo metodologico base copre tipicamente circa 7 lezioni per un totale di 9 ore, fornendo la preparazione necessaria per affrontare la prova scritta d’esame.

Progettazione Architettonica e Software di Modellazione (Edificius)

Per la modellazione architettonica, l’utilizzo di software specifici è centrale. La preparazione per la certificazione di BIM Specialist Architettura include una formazione approfondita sull’uso di strumenti come Edificius, fondamentale per la modellazione architettonica e lo sviluppo di elaborati grafici complessi in ambiente BIM.

I percorsi formativi dedicati a Edificius possono comprendere fino a 9 lezioni per circa 9 ore complessive, permettendo ai professionisti di padroneggiare la creazione di oggetti parametrici e la gestione delle informazioni associate.

L’ecosistema software deve integrarsi perfettamente con strumenti per altre discipline. Esempi includono EdiLus per il Calcolo Strutturale, e PriMus per il Computo Metrico e la Contabilità dei Lavori (Quantity Surveying and Works Accounting).

Requisiti e Vantaggi della Certificazione Professionale

Per accedere all’esame di certificazione BIM è richiesto un minimo di 6 mesi di esperienza in area tecnica e almeno 3 mesi di esperienza specifica nell’applicazione del metodo BIM, dimostrata attraverso la partecipazione a commesse o stage formativi.

L’esame si articola in una prova scritta sulla metodologia BIM, una prova pratica di sviluppo modello con software certificato e un colloquio finale. La modalità d’esame da remoto consente flessibilità allo studio tecnico.

La certificazione ha validità quinquennale con sorveglianza annuale. I corsi on demand, spesso accessibili per 12 mesi, permettono ai professionisti di prepararsi comodamente da studio, ufficio o casa, con il vantaggio di un aggiornamento continuo sui software e sulle normative vigenti.

Il Ruolo Strategico del Common Data Environment (CDE)

L’Ambiente di Condivisione Dati (CDE) è la piattaforma digitale centralizzata, elemento cardine del Sistema di Gestione BIM, che gestisce l’intero flusso di Gestione dell’Informazione Digitale per le Costruzioni. Il CDE assicura che tutti i dati e i documenti del progetto siano accessibili e aggiornati in tempo reale.

Piattaforme come usBIM.platform non solo facilitano la Gestione Documentale, ma supportano anche la corretta descrizione dei Metadati, essenziale per la tracciabilità delle informazioni e l’efficacia del processo collaborativo.

Un CDE efficace supporta l’integrazione di discipline specialistiche. Attraverso software dedicati come CerTus e ManTus, si gestisce la Sicurezza del Cantiere (inclusa la Sicurezza dei Ponteggi e i Piani di Manutenzione). L’analisi della Prestazione Energetica è gestita con strumenti come TerMus, cruciale per il calcolo della Trasmittanza Termica.

Questa integrazione è fondamentale per la gestione dei dati (BIM 6D) e per sviluppi futuri come la creazione di un Gemello Digitale Geospaziale e la gestione dei Piani di Manutenzione.

Ruolo BIMEsperienza Minima RichiestaCertificazione di RiferimentoSoftware/Competenze Operative
BIM Specialist3 mesi specifici BIM / 6 mesi area tecnicaUNI 11337-7:2017 (PdR 78/2020)Modellazione (es. Edificius), Produzione elaborati, Gestione oggetti parametrici, Progettazione Architettonica BIM.
BIM Coordinator1 anno come SpecialistUNI 11337-7:2017Coordinamento, Rilevamento delle interferenze (Clash detection), Gestione del CDE, Normativa, Gestione dell’Informazione Digitale.
BIM Manager3 anni come CoordinatorUNI 11337-7:2017Strategia aziendale, Piano di Gestione Informativa (PGI), Standardizzazione, Sistema di Gestione BIM.

Expert Insight

“La norma UNI 11337-7 è fondamentale in quanto definisce e formalizza la gerarchia professionale BIM, dallo Specialist al Manager e CDE Manager, garantendo che le competenze siano standardizzate, misurabili e in linea con le crescenti esigenze del mercato per la gestione informativa dei progetti.”Esperto di Certificazione BIM

Esempi Pratici di Implementazione BIM per Studi Tecnici di Piccole Dimensioni

Per gli studi di architettura e ingegneria costituiti da un numero limitato di professionisti (tipicamente 3-5 persone), l’introduzione della metodologia Building Information Modeling (BIM) richiede un piano strategico graduale e mirato. La decisione fondamentale risiede nell’investimento nella formazione interna di una figura chiave.

La priorità operativa consiste nell’identificare un professionista interno destinato a ricoprire il ruolo di BIM Specialist Architettura e nell’investire immediatamente nella sua preparazione e Certificazione BIM.

Percorso Formativo e Certificazione Professionale

Lo studio tecnico deve concentrarsi sull’acquisizione di competenze fondamentali in linea con le normative vigenti (UNI 11337-7:2017 e PdR 78/2020). La Certificazione BIM attesta le competenze specifiche di modellazione e gestione dati, aumentando significativamente il punteggio dello studio nelle gare d’appalto pubbliche.

Molti studi scelgono di avvalersi di un Corso per BIM Specialist Architettura in modalità Corso Online, come quelli proposti da ACCA software. Questi percorsi di formazione preparano i professionisti sui fondamenti della Metodologia BIM, coprendo processi, gestione e standard di riferimento tramite moduli dedicati.

Un elemento cruciale della formazione è la padronanza di un software di Progettazione Architettonica BIM. Ad esempio, il corso include specifiche sezioni sulla Progettazione Architettonica BIM con Edificius, essenziale per lo sviluppo di elaborati grafici e modelli BIM complessi, offrendo circa 9 ore di lezione dedicate.

I corsi di preparazione, spesso accessibili on demand per 12 mesi, consentono flessibilità e includono dispense, esercitazioni e test di autovalutazione, facilitando la preparazione da studio o casa. La durata complessiva della preparazione è tipicamente di circa 18 ore.

Requisiti e Struttura dell’Esame di Certificazione

Per sostenere l’esame di Certificazione BIM è necessario dimostrare un’esperienza minima di 6 mesi in area tecnica e almeno 3 mesi di esperienza specifica con il metodo BIM, comprovata tramite partecipazione a commesse o formazione specifica. L’esame può essere sostenuto da remoto, garantendo flessibilità operativa allo studio.

L’esame si articola in tre fasi: una prova scritta sulla metodologia BIM, una prova pratica di sviluppo di un modello utilizzando Software di Costruzione certificato e un colloquio finale. Questo processo garantisce una valutazione reale e congruente con le esigenze professionali del settore.

Integrazione Tecnologica e Ruoli Strategici

Nella fase iniziale di implementazione, l’impegno economico e temporale può essere ottimizzato delegando i ruoli di BIM Coordinator e BIM Manager a un consulente esterno certificato. Tale figura assicura la corretta impostazione dei flussi di lavoro e la definizione dell’Ambiente di Condivisione Dati (CDE).

L’adozione di un Sistema di Gestione BIM basato su cloud, come usBIM di ACCA software, è raccomandata. Questa soluzione permette ai piccoli studi di accedere a strumenti avanzati di Gestione Documentale e gestione dei dati senza la necessità di infrastrutture IT complesse.

L’integrazione tra il modello BIM e il software di Contabilità dei Costi e Computo Metrico e Contabilità dei Lavori (come PriMus) è fondamentale. Questo permette allo studio di concentrarsi rapidamente sull’ottenimento del BIM 4D (gestione del tempo) e del BIM 5D (Stima dei Costi), dimostrando un rapido ritorno sull’investimento.

L’uso di software integrato, come CerTus per la Sicurezza del Cantiere, consente di gestire aspetti critici del progetto in modo unificato. Questo approccio prepara lo studio a competere efficacemente per appalti che richiedono la Gestione dell’Informazione Digitale per le Costruzioni, sfruttando la potenza di soluzioni tecniche avanzate.

Strategie Avanzate e Vantaggi Competitivi nel 2026

Integrazione Specialistica e Gestione Avanzata dei Dati

Oltre alla modellazione geometrica di base, l’eccellenza operativa richiede l’esplorazione delle potenzialità della gestione avanzata delle informazioni. L’integrazione del modello BIM con discipline specialistiche è cruciale per la fornitura di servizi di consulenza completi. Questo include l’utilizzo di software specifici per il calcolo della trasmittanza termica e l’analisi della Prestazione Energetica (come TerMus), o per il Calcolo Strutturale (come EdiLus). L’obiettivo è generare un modello informativo integrato che supporti l’intero ciclo di vita dell’opera. La visione a lungo termine per gli studi tecnici include l’esplorazione di concetti avanzati come il Gemello Digitale e la gestione delle informazioni geospaziali. L’uso di piattaforme collaborative come l’Ambiente di Condivisione Dati (CDE) di usBIM permette una descrizione rigorosa dei metadati e il controllo dei processi automatizzati. Tale approccio, supportato da un robusto Sistema di Gestione BIM, posiziona lo studio all’avanguardia nell’innovazione e nella capacità di gestire commesse complesse.

La Certificazione BIM: Requisito Fondamentale per la Competitività

L’adozione di un approccio BIM certificato non è semplicemente un’ottimizzazione interna, ma un fattore determinante nelle gare d’appalto pubbliche e private. La certificazione attesta competenze specifiche nella modellazione e nella gestione dei dati. Tali competenze devono essere in conformità con le normative vigenti, in particolare la UNI 11337-7:2017 e la Prassi di Riferimento PdR 78/2020. Ottenere la certificazione come BIM Specialist attraverso un organismo accreditato ACCREDIA aumenta significativamente il punteggio nelle procedure di aggiudicazione. La certificazione fornisce una solida base per la richiesta di quotazioni e l’aggiudicazione di lavori che richiedono elevati standard di qualità e trasparenza nella gestione dell’informazione digitale.

Percorsi Formativi e Competenze del BIM Specialist

Per raggiungere questo standard, gli studi tecnici devono investire in un Corso di formazione e certificazione BIM per studi tecnici. Questi percorsi sono concepiti per preparare il professionista all’esame di certificazione e fornirgli le competenze pratiche necessarie per la Progettazione Architettonica BIM. La metodologia BIM richiede la comprensione approfondita dei principi, dei processi e delle norme di riferimento. I percorsi formativi, spesso disponibili in modalità on demand, includono tipicamente un modulo di circa 7 lezioni per un totale di 9 ore dedicate ai fondamenti del BIM. Il corso si concentra sulla Gestione dell’Informazione Digitale per le Costruzioni, coprendo la gestione documentale e l’uso efficace dell’Ambiente di Condivisione Dati.

Progettazione Architettonica BIM con Software Certificato

Un elemento cruciale della formazione è l’applicazione pratica del software di progettazione. Per esempio, l’utilizzo di Edificius è fondamentale per la modellazione architettonica e la produzione di elaborati grafici. I corsi specifici su Edificius, spesso offerti da ACCA software, possono prevedere 9 lezioni per circa 9 ore complessive. Questo permette ai professionisti di sviluppare modelli BIM avanzati, essenziali per la Progettazione Architettonica BIM. Il percorso formativo completo per diventare BIM Specialist ha una durata media di 18 ore. Questo pacchetto formativo, spesso proposto a circa 349€, prepara in modo esaustivo il candidato (escluso il costo dell’esame di certificazione).

Requisiti e Modalità dell’Esame di Certificazione

L’esame per la certificazione di BIM Specialist richiede requisiti minimi di esperienza professionale. È necessario dimostrare almeno 6 mesi di esperienza in area tecnica e 3 mesi di esperienza specifica con il metodo BIM. Tale esperienza può essere dimostrata tramite la partecipazione a commesse o attraverso stage e formazione supportati da dichiarazioni aziendali. La validità della certificazione è quinquennale, con sorveglianza annuale. I corsi di preparazione all’esame BIM con modalità on demand garantiscono accesso illimitato per 12 mesi. Questi includono dispense, esercitazioni e test di autovalutazione, permettendo la preparazione flessibile da studio, ufficio o casa.

Struttura dell’Esame e Valutazione

L’esame di certificazione è strutturato per garantire una valutazione completa delle competenze. Prevede una prova scritta sulla metodologia BIM, una prova pratica di sviluppo modello utilizzando software certificato, e un colloquio finale. La prova pratica richiede la conoscenza operativa di software come Edificius per l’Architettura, EdiLus per il Calcolo Strutturale, o PriMus per il Computo Metrico e la Contabilità dei Lavori. L’esame può essere sostenuto da remoto, garantendo flessibilità ai professionisti. Superare con successo questo esame permette allo studio tecnico di promuovere l’attività professionale tramite un organismo di certificazione qualificato, distinguendosi chiaramente nel mercato AEC.

Certificazione BIM: Requisiti e Vantaggi Strategici per lo Studio Tecnico

L’adozione della metodologia BIM richiede non solo l’impiego di software avanzati, ma anche l’attestazione formale delle competenze professionali. La certificazione individuale, in particolare quella di BIM Specialist, è un elemento critico per la strategia competitiva degli studi tecnici, garantendo la conformità operativa e l’accesso a commesse più complesse.

Il Valore Competitivo della Certificazione BIM Specialist

La certificazione di BIM Specialist, in conformità con le norme UNI 11337-7:2017 e la Prassi di Riferimento PdR 78/2020, attesta formalmente le competenze di modellazione e gestione dati del professionista. Questo riconoscimento è cruciale per gli studi tecnici che desiderano ottenere un vantaggio competitivo nelle procedure di gara d’appalto pubbliche e private.

Il possesso di personale qualificato rafforza l’immagine dello studio e la fiducia dei clienti, consentendo di promuovere l’attività professionale attraverso organismi di certificazione qualificati e riconosciuti, come ACCREDIA e ACCA software. Tale qualifica è un pilastro fondamentale per l’implementazione di un efficace Sistema di Gestione BIM interno.

Percorso Formativo e Requisiti di Accesso all’Esame

Per accedere all’esame di certificazione, i professionisti devono dimostrare di possedere esperienza pregressa. Sono richiesti almeno sei mesi di esperienza in area tecnica e un’esperienza specifica di almeno tre mesi nell’applicazione diretta del metodo BIM, spesso maturata attraverso la partecipazione a commesse specifiche o percorsi di stage.

La preparazione teorica è spesso gestita tramite un Corso BIM Specialist erogato in modalità on demand, la cui durata tipica è di circa 18 ore complessive. Questa flessibilità, unita alla possibilità di accesso illimitato ai materiali didattici per un periodo prolungato, permette ai professionisti di gestire la formazione comodamente dallo studio o dall’ufficio.

Struttura del Corso e Competenze Fondamentali

I corsi di preparazione sono strutturati per fornire una solida base nella Gestione dell’Informazione Digitale per le Costruzioni. La formazione si articola in moduli che coprono i principi fondamentali del BIM, i processi di gestione e le normative di riferimento applicabili, con circa 7 lezioni dedicate alla sola Metodologia BIM.

Una parte significativa è dedicata alla Progettazione Architettonica BIM, che richiede la padronanza di software di modellazione come Edificius. Attraverso specifiche lezioni pratiche, i professionisti apprendono a sviluppare modelli informativi ricchi di dati, essenziali per fasi successive come il Calcolo Strutturale, la Stima dei Costi e la verifica della Prestazione Energetica.

Strumenti Software Essenziali per il BIM Specialist Architettura

Il BIM Specialist in Architettura deve dimostrare competenza non solo nella modellazione geometrica, ma anche nella gestione delle informazioni. È cruciale padroneggiare software di Progettazione Architettonica BIM come Edificius, in grado di generare modelli utilizzabili per l’analisi e la Supervisione dei Lavori.

È altresì indispensabile la capacità di operare efficacemente all’interno di un Ambiente di Condivisione Dati (CDE). Questo ambiente è vitale per la corretta Gestione Documentale, il coordinamento interdisciplinare e lo scambio di file in formato aperto, supportando l’integrazione con strumenti di verifica e di Facility Management.

Modalità di Esame e Mantenimento della Certificazione

L’esame di certificazione si svolge in diverse fasi per garantire una valutazione completa delle competenze. Prevede una prova scritta sulla metodologia BIM, una prova pratica che richiede lo sviluppo di un modello informativo utilizzando un software certificato, e un colloquio finale condotto da tecnici qualificati.

La certificazione di BIM Specialist ha una validità quinquennale. Per mantenere la validità nel tempo e garantire la continua aderenza agli standard professionali, è richiesto un processo di sorveglianza annuale. Tale sorveglianza verifica il costante utilizzo della metodologia BIM nel contesto professionale dello studio tecnico.

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